Radiologo

Luglio 15, 2017

La radiologia medica detta anche radiologia diagnostica o radiodiagnostica,

è la branca della medicina che si occupa della produzione e dell’interpretazione a fini diagnostici o terapeutici di immagini radiologiche.

Lo specialista Radiologo studia le radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari e le loro applicazioni pratiche. Si occupa dell’impiego dei raggi X a scopo diagnostico (Rx e TC) per ottenere immagini degli organi e dei tessuti, e terapeutico (radioterapia).

Collabora con altri specialisti nella diagnosi e nel trattamento delle malattie (radiologia interventista), interpretando immagini degli organi e dei tessuti del corpo umano e fornendone un corretto iter diagnostico .

Tuttavia oggi, più correttamente, si tende a far uso del termine Diagnostica per immagini sottolineando come la radiologia medica debba essere inquadrata in realtà nel campo più ampio delle scienze per immagini. Quest’ultimo si avvale infatti di tutte le tecniche oggi a disposizione per la produzione di immagini mediche a scopo diagnostico, differenziate a seconda del principio fisico che permette di ottenerle. In questo senso si distinguono oltre alla radiologia (che impiega raggi X producendo immagini radiografiche e immagini TC) anche l’ecografia (che utilizza ultrasuoni) e la risonanza magnetica (che fa uso del fenomeno fisico della risonanza dei nuclei atomici).

La branca della medicina che si occupa della produzione e utilizzo di radiazioni ionizzanti a scopo terapeutico è, infine, detta Radioterapia o Radiologia oncologica. Essa sfrutta il principio secondo il quale alcuni tipi di radiazioni ionizzanti, a determinati dosaggi, risultano citotossiche per i tessuti biologici umani (patologici e fisiologici).

Radiologia interventistica: utilizza gli strumenti di imaging sia per diagnosticare che per trattare malattie e disturbi. Tramite radiografie, ecografie e risonanze magnetiche permette infatti di guidare procedure mediche condotte con strumenti minimamente invasivi (infiltrazioni ecoguidate, cateterismi, posizionamento di stent  etc.).

Il Radiologo fornisce un referto scritto utile al clinico per un eventuale intervento terapeutico.